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Guerre : Offensiva israeliana su Gaza.
Inviato da Pablo su 28/12/2008 16:23:10 (152 letture)
Guerre

Carri schierati sul confine. 400 morti per Hamas

"Se contiamo anche i morti sotto le macerie, i martiri palestinesi caduti a Gaza sono oltre 400, mentre il numero dei feriti e' superiore a mille". Lo ha affermato alla tv satellitare araba al Jazeera, Fawzi Barhoum esponente del movimento radicale islamico Hamas.

Fonti mediche palestinesi avevano parlato di oltre 270 vittime nelle ultime 24 ore e di almeno 620 feriti.
L'aviazione israeliana ha colpito oggi a Gaza una trentina di obiettivi di Hamas, fra cui comandi
militari, depositi di armi e postazioni per il lancio di razzi.
Lo riferisce la radio militare secondo cui dall' inizio della operazione 'Piombo fuso' - avviata ieri - l'aviazione ha colpito 240 obiettivi diversi. La emittente ha aggiunto che da ieri i miliziani palestinesi di Gaza hanno sparato verso Israele circa 150 fra razzi e colpi di mortaio.

Abu Mazen: con il dialogo tra fazioni palestinesi si poteva evitare il massacro
Se le fazioni palestinesi avessero continuato il dialogo, si sarebbe potuto evitare il massacro di Gaza. Lo ha affermato il presidente palestinese Abu Mazen, in una conferenza stampa al Cairo con il ministro degli esteri egiziano, Ahmed Abul Gheit. Abu Mazen ha chiesto ad Hamas di rinnovare il cessate il fuoco e ha aggiunto che l'Autorita' nazionale palestinese e' pronta a tornare nella Striscia di Gaza e ad assumerne il controllo, se "Israele riuscira' a liberarsi del regime di Hamas".
"Noi vogliamo proteggere la striscia di Gaza e non vogliamo, come dicono altri, la sua totale distruzione", ha detto il presidente dell'Anp Abu Mazen alludendo chiaramente alla dichiarazione di Ismail Haniyeh, premier del governo Hamas che ieri aveva detto che il suo movimento non alzera' bandiera bianca "neanche se tutta Gaza sara' distrutta".

Israele: non escludiamo un intervento di terra a Gaza
Una operazione terrestre contro Hamas a Gaza e' possibile. Lo ha detto stamani il ministri israeliano della Difesa, Ehud Barak, in una dichiarazione riferita da un portavoce del suo ministero.
Centinaia di soldati israeliani trasferiti lungo confine. Mobilitati i riservisti

Centinaia di soldati israeliani della fanteria con mezzi blindati stanno raggiungendo la frontiera sud di Israele per prepararsi a un eventuale invasione terrestre della Striscia di Gaza. Israele ha deciso nella riunione domenicale di governo la mobilitazione di migliaia di riservisti.

Al Jazeera: Israele ha violato lo spazio aereo del Libano
Jet militari israeliani hanno violato questa mattina lo spazio aereo nel sud del Libano. Lo ha riferito la tv satellitare araba Al Jazeera in una notizia dell'ultima ora.

L'Egitto: Hamas impedisce ai feriti il trasferimento nel nostro paese
"Noi abbiamo aperto il valico di Rafah e aspettiamo che i feriti di Gaza lo attraversino, ma questo non e' permesso loro". Lo ha affermato il ministro degli esteri egiziano, Ahmed Abul Gheit, nella conferenza stampa congiunta con il presidente palestinese, Abu Mazen. Alla domanda di un giornalista di chi impedisca il trasferimento dei feriti in Egitto, Abul Gheit ha risposto: "Chiedetelo a chi ha il controllo del territorio a Gaza", con evidente riferimento al movimento integralista di Hamas, che ha assunto il potere nella Striscia dal luglio 2007.

L'Onu chiede la fine delle attività militari
Il Consiglio di sicurezza dell'Onu ha lanciato un appello alla fine di tutte le attivita' militari nella striscia di Gaza. Si tratta, secondo la prassi del massimo organo dell'Onu spesso seguita in simili casi, di una dichiarazione del presidente del Consiglio stesso, il rappresentante croato Neven Jurica. La richiesta non ha valore vincolante.
"I membri del Consiglio di sicurezza hanno espresso gravi preoccupazioni per l'escalation a Gaza e hanno chiesto l'immediata cessazione di ogni violenza. Hanno anche lanciato un appello alle parti perche' interrompano immediatamente ogni attivita' militare", ha detto Jurica leggendo la dichiarazione ai giornalisti.
Nella dichiarazione si sottolineano "le necessita' umanitarie ed economiche della popolazione di Gaza". Si chiede pertanto alle parti interessate di intraprendere tutte le misure utili ad assicurare agli abitanti della Striscia cibo, carburante e medicine a sufficienza. Tra questa misure e' inclusa anche l'apertura del confine tra lo Stato ebraico e il territorio palestinese. I membri del Consiglio di sicurezza definiscono urgente "il ritorno alla calma in tutti i suoi aspetti" in modo che si possa aprire la strada a una soluzione politica del conflitto tra Israele e i palestinesi. Fonti diplomatiche hanno riferito che la riunione urgente del Consiglio di sicurezza era stata chiesta dalla Libia, unico paese arabo presente nell'organismo. Il testo della dichiarazione e' stato approvato al termine di una riunione a porte chiuse protrattasi per quattro ore.

Nuovi raid. Al Jazeera: distrutto il quartier generale della sicurezza di Hamas
L' aviazione israeliana ha condotto stamani nuovi raid contro il sud della Striscia di Gaza. I raid aerei sono proseguiti per tutta la notte fra sabato e domenica. Ieri in serata sono stati uccisi altri due miliaziani di Hamas. Il raid di stamani ha preso di mira un camion cisterna che circolava nei pressi di Rafah, alla frontiera con l'Egitto. Il mezzo ha preso fuoco e ha incendiato numerose case nelle vicinanze. Secondo il portavoce, l'aviazione israeliana nella notte fra sabato e domenica ha condotto "un certo numero di raid, in particolare contro una moschea del quartiere di Rimal, nella citta' di Gaza, che dava riparo a terroristi". La radio pubblica israeliana ha parlato di una ventina di raid dell'aviazione lanciati su Gaza nella notte.

"Tre missili hanno colpito 'al Saraia', il complesso di edifici che ospita il quartier generale della sicurezza di Hamas e degli uffici del suo governo" a Gaza City. E' quanto ha riferito la tv satellitare araba al Jazeera che ha mostrato in diretta una enorme colonna di fumo che si alza dal luogo dove hanno colpito i missili. La stessa emittente da' notizia di un altro raid dell'aviazione israaeliana che "ha distrutto la sede dell'edificio della Provincia di Rafah" nel sud della Striscia.

Fonte: http://www.rainews24.it/Notizia.asp?NewsId=89999

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