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Inviato da Pablo su 8/1/2009 20:53:12 ( 134 letture)
“Siccome prendere la città (Leningrado) sembrava troppo costoso per i Tedeschi, alla luce dell'aspra resistenza sovietica, essi iniziarono invece l'assedio di Leningrado allo scopo di affamare la città fino alla morte. Ben presto, elettricità, acqua e riscaldamento delle abitazioni civili dovettero essere interrotti… Migliaia di cittadini di Leningrado morirono per assideramento o per fame nel primo inverno dell'assedio, morendo in casa, nei loro letti, o collassando esausti nelle strade. Nel frattempo l'artiglieria tedesca continuava a tenere la città agonizzante sotto il suo tiro. L'assedio sarebbe durato per 900 giorni, ma Leningrado non si arrese”.
Inviato da Pablo su 7/1/2009 20:33:04 ( 156 letture)
Sull’attacco isreaeliano a Gaza: comunicato dai collettivi del Festival della Rabbia Degna
Inviato da Pablo su 7/1/2009 20:27:56 ( 145 letture)
*La Jornada – lunedì 5 gennaio 2009* MARCOS: L’ATTACCO DI ISRAELE CONTRO GAZA È LA “CLASSICA” GUERRA DI CONQUISTA
Inviato da Pablo su 28/12/2008 16:23:10 ( 153 letture)
Carri schierati sul confine. 400 morti per Hamas
Inviato da Pablo su 11/2/2008 13:32:30 ( 212 letture)
Afganistan: a Kabul il primo carcere femminile costruito con fondi italiani Soddisfazione dall'Unodc (Aki) – È sorto a Kabul il primo carcere femminile dell'Afganistan, soprattutto grazie all'impegno italiano. Per lo (Unodc), l'inaugurazione della struttura è un momento molto importante. Fonti dell'agenzia Onu, contattate da AKI-ADNKRONOS...
Inviato da Pablo su 22/2/2007 11:29:58 ( 256 letture)
TROVATO URANIO ARRICCHITO NEL FILTRO DEL CARBURATORE DI UN'AMBULANZA A BEIRUT
Inviato da Pablo su 22/2/2007 11:20:32 ( 400 letture)
Torna alla memoria il vecchio canto patriottico della Grande guerra: il Piave mormorava…
Inviato da Pablo su 30/1/2007 20:08:14 ( 235 letture)
L'esercito birmano lancia un'offensiva contro i campi guerriglieri
Inviato da Pablo su 19/10/2006 18:44:15 ( 263 letture)
"Quello che abbiamo fatto e' folle e mostruoso, abbiamo ricoperto intere citta' di bombe a grappolo", ha detto il capo di una unita' missilistica dell'IDF in Libano riguardo all'uso di bombe a grappolo e al fosforo durante la guerra.
Inviato da majordomo su 24/8/2005 20:46:13 ( 175 letture)
di Lindsey Hilsum
Ariel Sharon è un maestro di manovre, scrive Lidsey Hilsum. Mentre il mondo osserva il ritiro da Gaza, lui sta creando ed espandendo gli insediamenti in aree più strategiche.
Inviato da Pablo su 27/7/2005 0:46:34 ( 159 letture)
La vera natura dell’'accesso alla terra' che il sistema di sicurezza del governo israeliano ha garantito ai propri cittadini
Inviato da Pablo su 27/7/2005 0:44:22 ( 180 letture)
Il ritorno del medioevo dietro i Teoconi. Quante divisioni possiede Giorgino? Il Neo-papa dei Cristiani Rinati conta su un esercito di fedeli in tutto il mondo, che si espande travolgendo ogni ostacolo e resistenza. Durerà a lungo? L’U.s. Army ha un problema; anche la U.s. Air Force ha un problema e ancora più grosso ce l’ha la U.s. Navy.
Inviato da Pablo su 25/7/2005 11:44:50 ( 167 letture)
L'assalto delle truppe Onu al quartiere dei sostenitori dell'ex-presidente haitiano Aristide che non ha fatto notizia
Inviato da Pablo su 25/7/2005 11:42:06 ( 184 letture)
Ancora una volta una cellula di Al-Qaeda ha colpito brutalmente una Metropoli occidentale mostrando a tutti/e che la loro concezione della guerra non fa distinzione tra una classe sociale e l'altra ... i loro obiettivi militari si concentrano sulla popolazione civile degli Stati che hanno partecipato e partecipano all'aggressione e all'occupazione dell'Irak e dell'Afganistan ...
Inviato da Pablo su 19/6/2005 16:10:46 ( 173 letture)
Nessuno puo' entrare o uscire dalla Striscia di Gaza. Essa e' circondata da filo spinato, i cancelli sono chiusi e, anche con i documenti giusti, nessuno puo' visitare la piu' grande prigione a cielo aperto del mondo, casa di piu' di un milione di palestinesi. L'esercito israeliano, una volta una forza di combattimento, si e' trasformato in guardie carcerarie. Le tattiche dell'IDF sono state formulate negli anni '30: "Non devi ucciderne un milione. Uccidine i migliori, ed il resto sara' domato". Questo metodo fu gia' applicato dagli Inglesi con l'aiuto dei loro alleati ebrei durante la rivolta palestinese del 1936. Da allora, migliaia dei migliori figli e figlie di questa terra, la potenziale elite dei palestinesi, sono stati sterminati. Ancora una volta, l'esercito israeliano viene usato per realizzare lo stesso piano, "a domare i nativi indocili", sparando di norma ai potenziali ribelli. Il loro lavoro e' semplice: l'esercito piu' forte e potente del Medioriente, una delle maggiori potenze nucleari, possiede le migliori armi al mondo, mentre i palestinesi imprigionati possiedono solo le pietre ed armi leggere. Recentemente, Israele ha intercettato un carico di armi che andava verso Gaza. Pur felice della vittoria, l'esercito non nascondeva una certa "preoccupazione". Hanno ragione di essere preoccupati. Fin dal 1873, l'esercito israeliano si e' dovuto raramente preoccupare del fuoco di ritorno. I soldati israeliani si sono abituati al lavoro facile. Infatti preferiscono sparare a ragazzini disarmati.
Inviato da Pablo su 6/5/2005 10:32:46 ( 157 letture)
Washington, 06 Maggio 2005. Mancano circa 100 milioni di dollari nei fondi investiti dagli Stati Uniti per la ricostruzione dell'Iraq, e per vederci chiaro l'Amministrazione del presidente George W. Bush ha deciso di aprire una inchiesta penale, temendo casi di corruzione o di appropriazione indebita. Lo scrive con ampio rilievo il Los Angeles Times, secondo cui i fondi scomparsi, di cui i responsabili locali non sono stati in grado di fornire nessun documento di appoggio o quasi, provengono essenzialmente dai forzieri dell'ex dittatore rovesciato Saddam Hussein o dai proventi delle vendite di petrolio iracheno, ma non dai finanziamenti versati dai contribuenti americani. Secondo un rapporto preliminare pubblicato nelle ore scorse da Stuart Bowen, l'ispettore generale per la ricostruzione in Iraq, il caso più preoccupante riguarda l'ufficio di Hillah, dove un gruppo di funzionari americani non sono stati in grado di spiegare che fine avessero fatto fondi per decine di milioni di dollari.
Inviato da calciaqui su 13/4/2005 20:26:59 ( 131 letture)
Ci risiamo. La storia si ripete sempre due volte, diceva il vecchio Marx. Forse approssimava per difetto. La storia si ripete, eccome se si ripete. Guardate cosa sta succedendo ora sulla stampa statunitense circa l’Iran. È esattamente quanto successe tre anni fa sulla questione irachena. Cominciano le prime “soffiate” o leaks come si dice in gergo americano. Sappiamo come la stampa americana viva di questo, dello scoop da mettere in prima pagina e da approfondire i giorni successivi. Prima i leaks che facevano titolo era quelli sulle armi di distruzione di massa di Saddam o dei suoi presunti contatti con al-Qaeda.
Inviato da LaMu_TaNdA su 23/3/2005 18:37:02 ( 212 letture)
Respinta la causa contro le ditte produttrici del diserbante usato in Vietnam dagli Usa
Inviato da calciaqui su 23/3/2005 18:34:50 ( 159 letture)
Rischia di riesplodere la guerra tra Armenia e Azerbaigian per il Nagorno-Kabarakh
Inviato da Pablo su 20/3/2005 16:42:40 ( 200 letture)
«Quando ho partecipato per la prima volta alla mostra internazionale della difesa di Abu Dhabi, nel 2001, c'era un clima terribile nei confronti dell'Italia. Un delicato contenzioso contrapponeva Fiat Avio alle forze armate degli Emirati Arabi e questo ci veniva ricordato a ogni piè sospinto. Oggi non si parla più di quell'episodio e tutti mostrano una grande considerazione per la nostra industria militare».
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